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9 aprile 2026 - A New York, Fondazione Magna Grecia
celebra Mike R. Pompeo, 70° Segretario di Stato Degli Stati Uniti D’America, con Il Premio John Marchi

New York, 9 aprile 2026 – In una cerimonia che unisce storia, istituzioni e radici culturali, la Fondazione Magna Grecia ha consegnato oggi il Premio John Marchi a Michael R. Pompeo, 70° Segretario di Stato degli Stati Uniti d’America, riconoscendo una carriera pubblica di straordinario rilievo e l’impegno costante verso valori di integrità, rigore e servizio al bene comune. «Oggi celebriamo una figura che, con competenza e responsabilità, ha incarnato i principi che vogliamo trasmettere attraverso questo Premio», dichiara Nino Foti, presidente della Fondazione. «Attribuire questo riconoscimento a Michael Pompeo significa riconoscere l’importanza di leadership, visione e dedizione verso le istituzioni democratiche, senza mai dimenticare le proprie origini».

Michael R. Pompeo ha costruito la sua carriera su fondamenta solide e versatili: prima diplomatica, poi militare e imprenditoriale. Laureatosi primo della sua classe alla United States Military Academy di West Point nel 1986, ha servito come ufficiale di cavalleria dell’esercito statunitense, guidando truppe lungo il confine del cosiddetto “Iron Curtain”. Dopo aver lasciato il servizio militare nel 1991, ha frequentato la Harvard Law School, distinguendosi come editor della Harvard Law Review, e ha poi guidato per quasi un decennio due imprese manifatturiere nel Kansas, nel settore aerospaziale e nell’energia.

Il suo impegno civico è proseguito nel 2010, quando decise di candidarsi al Congresso. Eletto per quattro mandati rappresentando il Fourth District del Kansas, ha portato la voce del cuore dell’America nella legislazione nazionale. Successivamente è diventato Direttore della Central Intelligence Agency (CIA), la più alta carica di intelligence americana, e infine il 70° Segretario di Stato degli Stati Uniti, nel quale ruolo ha contribuito a definire la politica estera americana secondo i principi fondativi della nazione, con un’attenzione particolare alla libertà religiosa come fondamento della dignità umana.

Una biografia talmente straordinaria che ha portato la Fondazione Magna Grecia a riconoscere in lui una personalità pubblica capace di incarnare lo spirito di John Marchi, conferendogli così questo prestigioso riconoscimento nella Grande Mela. Il Premio John Marchi nasce per onorare John Marchi, senatore dello Stato di New York per oltre cinquant’anni e figlio di immigrati italiani originari di Lucca. Marchi si distinse per onestà, principio e instancabile devozione verso la collettività, oltre che per un significativo spirito bipartisan. La sua vicenda dimostra come l’identità italo-americana possa tradursi in impegno civico e leadership responsabile. Come spiega Foti, «Non ha vissuto le proprie origini come semplice dato biografico, ma come componente viva del proprio profilo pubblico. E il Premio in suo onore vuole tramandare questa impagabile eredità».

La Fondazione Magna Grecia, che da più di quarant’anni valorizza la memoria, il contributo e la presenza delle comunità italiane nel mondo, dedica molta attenzione a figure che, attraverso il proprio operato, sanno coniugare etica pubblica, spirito di servizio e valorizzazione del patrimonio culturale italiano. Michael R. Pompeo rappresenta pienamente questi valori, continuando a essere attivo sulla scena globale: è tuttora partner di Niobrara Investment Partners, of counsel presso Torridon Law e presidente della Helms School of Government alla Liberty University.

«Pompeo – conclude il presidente Foti – raffigura oggi l’ideale proseguimento del messaggio di John Marchi: un cittadino italo-americano che porta prestigio alle istituzioni, mantiene vive le proprie radici culturali e dimostra come leadership, competenza e responsabilità possano incidere concretamente nella storia».

Rassegna stampa

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