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un’avventura iniziata nel 1986

Nino Foti con Nino Manfredi, uno dei più grandi e apprezzati attori italiani di tutti i tempi, durante un’iniziativa dell’Associazione internazionale Magna Grecia. Il rapporto con il mondo del cinema e dello star system internazionale – che continua oggi con i grandi eventi in programma – è sempre stato decisivo nei progetti di sviluppo dell’industria culturale messi in campo dalla Fondazione Magna Grecia.

A fianco Nino Foti con Jake LaMotta, pugile entrato nella storia (la cui vita movimentata ha ispirato il film Toro scatenato del 1980, diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro), durante un evento organizzato dall’Associazione internazionale Magna Grecia e dalla NIIAF (National Italian American Foundation). Jake LaMotta apparve anche in quindici film, incluso Lo spaccone, con Paul Newman e Jackie Gleason. A destra Joan Migliori.

Sotto Joan Migliori e Nino Foti con Dom DeLuise, attore, sceneggiatore, regista,cuoco, produttore cinematografico, conduttore radiofonico, durante una manifestazione organizzata da AIMG e NIIAF (National Italian American Foundation) a Washington nel 1999.

Nino Foti con Richard Vincent “Dick” Van Patten, attore statunitense, principalmente noto per la sua interpretazione di Tom Bradford in La famiglia Bradford.


Sotto, Nino Foti a Buenos Aires con il grande attore calabrese Leopoldo Trieste e, a destra, l’ex Ragioniere generale dello Stato Andrea Monorchio. Lanciato come interprete da Federico Fellini (Lo sceicco bianco del 1952 e I vitelloni del 1953), Leopoldo Trieste diresse a sua volta Città di notte (1958) e Il peccato degli anni verdi (1960), per dedicarsi poi totalmente alla carriera di attore, con frequenti apparizioni in commedie all’italiana (Divorzio all’italiana del 1961, Sedotta e abbandonata del 1964, Il medico della mutua del 1968, Piso pisello del 1981) ma anche in grandi produzioni internazionali come Il padrino – Parte II (1974), Il nome della rosa (1986), Nuovo Cinema Paradiso (1988) e L’uomo delle stelle (1995).


L’attore Lino Banfi riceve un riconoscimento durante un evento organizzato dall’Associazione Internazionale Magna Grecia.



Sotto, il regista Premio Oscar Giuseppe Tornatore (a sinistra) riceve a Buenos Aires nel 1999 il Premio Internazionale Magna Grecia dal fondatore e direttore di ADN Kronos, Pippo Marra, e dal presidente dell’AIMG Nino Foti.

cena di gala 2019 | Fondazione MagnaGrecia |

Da sinistra
il giornalista Alessandro Russo,
il regista Mimmo Calopresti,
il produttore cinematografico Fulvio Lucisano,
il presidente Nino Foti,
l’attore Palma d’oro a Cannes Marcello Fonte,
il Premio Oscar Gianni Quaranta
e la giornalista e narratrice Paola Bottero
durante la cena di gala del 18 dicembre 2019 nella Galleria del Cardinale a Roma.





Un cammino lungo più di trent’anni​

Le immagini degli eventi e delle tappe più significative della vita dell’AIMG e della Fondazione Magna Grecia

Il presidente della Fondazione Magna Grecia, Nino Foti, a New York con il presidente e fondatore dell’Associazione Internazionale Magna Grecia, Gino Gullace, scomparso nel 1990

Conferenza stampa a Napoli. Al tavolo con i giornalisti Rocco Caporale, Nino Foti e Gino Gullace

Il I Simposio internazionale della Magna Grecia tenuto a Roma (Sala del Campidoglio) il 2 luglio del 1987, con Nino Foti, Nuccio Fava, Gino Gullace

Roma 1987, Simposio internazionale Magna Grecia: l’intervento di Giovanni Pugliese Carratelli

Il IV Simposio internazionale dell’Associazione internazionale Magna Grecia tenuto nel 1991

Il Governatore dello Stato di New York, George Pataki, alla ricerca delle proprie radici calabresi, nel 1995 con Nino Foti, Italo Falcomatà e Charles Gargano, Ministro per lo Sviluppo dello Stato di New York

Settimana della Magna Grecia a Buenos Aires, 1999, giornata dell’economia: tra i relatori, Andrea Monorchio e Vicktor Uckmar

Nino Foti e Andrea Monorchio con Antonin Gregory Scalia, giudice della Suprema Corte degli Stati Uniti d’America

A sinistra il presidente dell’AIMG Nino Foti con il Premio Nobel Rita Levi Montalcini durante un evento scientifico tenuto nell’Istituto Superiore di Sanità di Roma il 23 novembre 2001. Sopra Rita Levi Montalcini riceve il riconoscimento dell’AIMG

Premio Internazionale Magna Grecia edizione 2007 all’allora Sindaco di Buenos Aires Mauricio Macri, dal 2015 al 2019 Presidente dell’Argentina. Da sinistra l’Ambasciatore Stefano Ronca, Mauricio Macri, Nino Foti

Il Professor Giovanni Pugliese Carratelli Membro dell’Accademia Nazionale dei Lincei, con la targa ricordo del simposio Magna Grecia, scomparso nel 2010

Nino Foti con Nancy Pelosi, Speaker della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti d’America, in occasione della cerimonia annuale della Niaf (National Italian American Foundation)

tremaglia

Nino Foti con Mirko Tremaglia, padre e artefice della legge sul voto degli italiani residenti all’estero

Tony Renis, uno dei cantanti italiani più noti e apprezzati nel mondo, riceve il Premio internazionale Magna Grecia dalle mani del presidente dell’AIMG Nino Foti a Buenos Aires nel 2007

Magna Grecia Week” a New York del 2016: la premiazione dello scrittore Mario Fratti ed il Commissioner Fire Department Daniel Nigro

Il cantante Peppino di Capri riceve un riconoscimento durante un evento dell’Associazione internazionale Magna Grecia

Da sinistra l’ex presidente della Corte costituzionale Antonio Baldassarre, il presidente della Fondazione Magna Grecia Nino Foti, il Procuratore di Catanzaro Nicola Gratteri durante l’evento Sud e Futuri tenuto a Palermo il 4-5-6 ottobre 2019

Il giornalista Paolo Mieli con Nino Foti durante l’evento Sud e Futuri

Il presidente della Fondazione Magna Grecia, Nino Foti, con il Procuratore nazionale Antimafia, Federico Cafiero de Raho, durante l’evento Sud e Futuri tenuto a Palermo il 4-5-6 ottobre 2019