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Giannetto Pace

Giuseppe Emanuel Giannetto Pace (1951), meglio noto come Giuseppe Giannetto, è stato Rettore della Universidad Central de Venezuela (UCV) tra il 2000 e il 2004 ed anche Presidente dell’Associazione Venezuelana dei Rettori nello stesso periodo. Premio Internazionale Magna Grecia in occasione della V edizione della Settimana della Magna Grecia organizzata a Caracas nel 2001 dall’Associazione Internazionale Magna Grecia, presieduta da Nino Foti. 

Secondo di cinque figli, Giannetto Pace è nato a Burgio, in provincia di Agrigento, da genitori siciliani emigrati dall’Italia che, arrivati in Venezuela, si stabilirono in una pensione di Caracas nell’anno 1957. Il padre, mercante, sognava di avere un figlio dottore mentre la madre, sarta, non voleva che lo stesso studiasse, a causa delle difficoltà finanziarie di quel momento.

Pace inizia comunque gli studi presso la scuola privata Santos Michelena di Caracas e in seconda elementare viene mandato alla Scuola Nazionale a Urapal, fino alla fine della scuola primaria. Sebbene volesse studiare Filosofia mentre suo padre lo indirizzava verso la Medicina, Giannetto Pace finisce per studiare Chimica alla UCV, sotto l’influenza di un insegnante di scuola superiore del quinto anno. Laureatosi nel 1976, inizia quindi a lavorare come insegnante presso la Facoltà di Ingegneria dell’UCV e nel 1985 consegue il Dottorato di ricerca in Chimica, presso l’Università di Poitiers, in Francia.

Al ritorno in Venezuela, Pace entra nella UCV per svolgere un’intensa attività che gli consente di fare carriera nell’ambito universitario. Raggiunge il grado di Professore Ordinario nel 1992 e riceve il Premio dell’Associazione di Professori dell’Università Centrale del Venezuela, il Premio Biennale “Francisco J. Duarte” e quello annuale “Francisco de Venanzi”, organizzazione di giornalisti latinoamericani. La Francia gli assegna il Premio Nazionale di Investigazioni Scientifiche.

Viene nominato direttore della School of Petroleum Engineering ed in seguito coordinatore di ricerca della Facoltà di Ingegneria. Successivamente, Antonio Paris, allora Preside della Facoltà di Medicina, lo convinse a candidarsi come Vicerettore accademico dell’Università Centrale del Venezuela, posizione che vinse e mantenne tra il 1996 e il 2000, anno in cui venne quindi nominato Rettore per il successivo quadriennio.

In questo periodo, il 28 marzo 2001, la cosiddetta “presa dell’università” da parte di un gruppo formato da studenti e impiegati universitari promulga una rivoluzione universitaria che finisce con una rivolta durata fino al 3 maggio 2001. Il movimento ha portato al sequestro di 36 giorni dell’edificio della canonica. Durante questo episodio il Rettore eletto è rimasto in carica, difendendo l’autonomia dell’università. 

Giuseppe Giannetto Pace è un leader resiliente, una personalità completa di grandi doti umane, ancora chiamato “Rettore” per il suo impegno nella più importante università pubblica venezuelana. 

Giuseppe Emanuel Giannetto Pace (1951), known as Giuseppe Giannetto, has been Rector of the Universidad Central de Venezuela (UCV) between 2000 and 2004 and also President of the Venezuelan Association of Rectors during the same period. Magna Grecia International Award on the occasion of the 5th edition of the Magna Grecia Week organized in Caracas in 2001, by the International Association Magna Grecia, chaired by Nino Foti.

Second of five children, Giannetto Pace was born in Burgio, in the province of Agrigento, to Sicilian parents who had emigrated from Italy and who, having arrived in Venezuela, settled in a guesthouse in Caracas in 1957. His father, a merchant, dreamed of having a doctor for a son, while his mother, a dressmaker, did not want him to study because of the financial difficulties of that time.

However, Pace began his studies at the Santos Michelena private school in Caracas. In second grade, he was sent to the National School in Urapal until the end of elementary school. Despite wanting to study Philosophy while his father directed him towards Medicine, Giannetto Pace ended up studying Chemistry at UCV, influenced by one of his high school teachers. He graduated in 1976 and then started working as a teacher at the Faculty of Engineering of UCV. In 1985 he obtained his Ph.D. in Chemistry at the University of Poitiers, France. Upon returning to Venezuela, Pace joined UCV to pursue a busy career in the academic field.

He became Full Professor in 1992 and received the Award of the Association of Professors of UCV, the Biennial Award “Francisco J. Duarte,” and the Annual Award “Francisco de Venanzi”, an organization of Latin American journalists. He was appointed director of the School of Petroleum Engineering and later research coordinator for the School of Engineering.

Subsequently, Antonio Paris, who was Dean of the Faculty of Medicine, convinced him to run for Academic Vice-Chancellor of UCV, a position he won and held between 1996 and 2000 until he was appointed Chancellor for the following four years.

During this period, on March 28, 2001, the so-called “university takeover” took place: a group of students and university employees enacted a university revolution that ended with a revolt that lasted until May 3, 2001. The movement led to a 36-day seizure of the parsonage building. During this episode, the elected Chancellor remained in office, defending the autonomy of the university.

Giuseppe Giannetto Pace is a resilient leader, a complete personality of great human qualities. He is still called “Chancellor” because of his commitment to the most important Venezuelan public university.

Nella foto in alto, Giuseppe Giannetto posa nel suo ufficio con una foto dei suoi genitori a Caracas, 2018.
In the photo above, Giuseppe Giannetto Pace poses in his office with a photo of his parents in Caracas, 2018.

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