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Andrea Monorchio

Andrea Monorchio è un economista, dirigente pubblico e accademico italiano, diciassettesimo Ragioniere Generale dello Stato italiano dal 1989 al 2002. Ha ricevuto il Premio Internazionale Magna Grecia nel 1997, conferitogli dall’ Associazione Internazionale Magna Grecia, presieduta da Nino Foti. 

Nato a Reggio Calabria nel 1939, da una benestante famiglia calabra, entra al ministero del Tesoro a Roma nel 1968, tre anni dopo essersi laureato in Economia e Commercio presso l’Università di Messina, abilitato alla professione di dottore commercialista, e a dieci anni esatti dal suo ingresso nell’Amministrazione dello Stato che risale al 1958, all’età di 19 anni. 

“Uomo dello Stato, sempre al servizio dello Stato senza mai servirsi dello Stato”

La sua capacità, professionalità e la sua indipendenza è stata riconosciuta da tutti nelle varie stagioni politiche. Cooptato nei cda di molteplici realtà private di interesse pubblico per la sua serietà e competenza. 

Venne nominato nel 1983 Ispettore Generale Capo per le Politiche del Bilancio del Ministero del Tesoro – Ragioneria Generale dello Stato (1983-1989). Dal 1° settembre 1989 al 30 giugno 2002, XVII Ragioniere Generale dello Stato

Per trentaquattro anni è stato uno dei contabili dello Stato. Nell’arco degli anni Novanta si è trovato più volte a gestire la contabilità pubblica di fronte alle crisi finanziarie soprattutto nell’estate del 1992, quando l’Italia rischia la bancarotta, uscendone in settembre quando il premier Giuliano Amato vara i decreti di svalutazione della lira. Nel 1997 con Carlo Azeglio Ciampi al Tesoro e Romano Prodi a Palazzo Chigi l’Italia centra l’obiettivo dell’ingresso in Europa, riuscendo ridurre il rapporto deficit/PIL dal 6,8% al 2,7%, uno dei tre parametri di Maastricht.

Monorchio deve tutto a Guido Carli che fortissimamente lo volle a capo dei conti pubblici nel settembre 1989 all’epoca del sesto governo Andreotti. Carli ricorda la fortissima competenza e il rigore formale con cui Monorchio chiamava i colleghi “signor ministro”.

Terminato il suo incarico nel 2002 non va in pensione, ma viene nominato alla guida di Infrastrutture S.p.A. la neonata società del Tesoro nata per finanziare le grandi opere pubbliche. Nei primi di agosto 2002 Monorchio lascia il posto di Ragioniere Generale dello Stato a Vittorio Grilli. 

Nell’ottobre 2011 viene nominato Vicepresidente della Banca Popolare di Vicenza S.p.A., allora presediuta da Gianni Zonin.

È stato Professore ordinario di Contabilità di Stato presso l’Università di Siena, docente di Economia della Finanza Pubblica presso la Scuola Superiore di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, le Università “La Sapienza” di Roma, di Parma e LUISS. Docente nella materia di Contabilità di Stato presso la Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione e presso l’Accademia della Guardia di Finanza.

Numerosi gli incarichi ricoperti da Andrea Monorchio: Presidente Consap – Concessionaria dei Servizi Assicurativi Pubblici S.p.A., Infrastrutture S.p.A., Banca Impresa Lazio S.p.A. Vice Presidente di Banca Nuova S.p.A. É stato consigliere di Amministrazione del Formez PA., Aeroporti di Roma, Cassa depositi e prestiti, Almaviva; Presidente Collegio Sindacale di IRI, E.N.I., Fondazione I.R.I., Finmare in liquidazione, La Centrale Sviluppo del Mediterraneo, La Centrale Finanziaria Generale, Fintecna, Telespazio, Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare; Presidente del Comitato di Sorveglianza di Alitalia in A.S. e della Commissione di Controllo di Regolarità Amministrativa e Contabile presso l’Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici; Componente del Comitato Consultivo per le Funzioni di Servizio Pubblico a favore del Consiglio di Amministrazione della Società Autostrade  S.p.A.; Presidente dell’Organismo di Vigilanza  di Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo; Membro del Comitato Territoriale Roma dell’UniCredit.

Ha scritto numerosi saggi e articoli in materia economica e di contabilità pubblica. Si ricordano: La finanza pubblica italiana dopo la svolta del 1992, Economia della Finanza Pubblica in coppia con Nicola Quirino, Compendio di Contabilità di Stato giunto alla 6^ edizione in coppia con Lorenzo Mottura; due libri Dove va l’Italia e Viaggio italiano. Vizi e virtù dell’Italia in Europa in coppia con Luigi Tivelli.

Per i meriti della sua carriera, ha ricevuto numerosi riconoscimenti e onorificenze: è Cavaliere di Gran Croce al Merito della Repubblica Italiana, Cavaliere di Gran Croce del Sovrano Militare Ordine di Malta, Carabiniere del ruolo d’Onore, Appuntato del ruolo d’Onore della Guardia di Finanza, l’Università di Sassari gli ho conferito la Laurea Honoris Causa in Giurisprudenza.

Andrea Monorchio is an Italian economist, public manager, and academic. He was the seventeenth Accountant General of the Italian State from 1989 to 2002. He received the Magna Grecia International Award in 1997, conferred on him by the Magna Grecia International Association, chaired by Nino Foti.

Monorchio was born in 1939 in Reggio Calabria to a wealthy family. After three years from graduating in Economics at the University of Messina, Sicily, in 1968, he joins the Ministry of the Treasury of Rome as a chartered accountant, after exactly ten years from his entry into the State Administration in 1958, at 19 years old. 

“Man of the State, always serving the State without ever using it for himself.”

Everyone in the various political seasons has recognized his ability, professionality, and independence. He was co-opted in the boards of directors of many private companies of public interest for his seriousness and competence.

In 1983 he was appointed Chief Inspector General for Budget Policies of the Ministry of the Treasury – General Accounting Office of the State (1983-1989). From September 1, 1989, to June 30, 2002, 17th Accountant General of the Italian State.

For thirty-four years, he has been one of the State’s accountants. During the nineties, he often found himself managing public accounting in the face of financial crises, especially in the summer of 1992, when Italy risked bankruptcy, coming out of it in September when Prime Minister Giuliano Amato passed decrees devaluing the lira. In 1997, Italy joined Europe, with Carlo Azeglio Ciampi at the Treasury and Romano Prodi at Palazzo Chigi. This event resulted in the reduction of the nation’s deficit/GDP ratio from 6.8% to 2.7%, one of the three Maastricht parameters. 

Monorchio owes it all to Guido Carli, an Italian banker, economist, and politician. The latter strongly wanted him to head the public accounts in September 1989, during Andreotti’s sixth government. Carli remembers Monorchio’s strong competence and formal rigor in calling his colleagues “Mr. Minister.”

Once his term of office ended in 2002, he did not retire: instead, he was appointed to lead Infrastrutture S.p.A., the new-born Treasury company created to finance major public works. At the beginning of August 2002, Monorchio left the post of Accountant General of the State to Vittorio Grilli. 

In October 2011, he was appointed Deputy Chairman of Banca Popolare di Vicenza S.p.A., subsequently chaired by Gianni Zonin.

Monorchio has been full Professor of State Accounting at the University of Siena, Professor of Economics of Public Finance at the Scuola Superiore di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza, at the Universities of Parma, and at the Romans universities “La Sapienza” and LUISS. Lecturer in State Accounting at the Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione and at the Guardia di Finanza Academy. 

He has held numerous positions: Chairman of the Italian Insurance Company Consap, Banca Impresa Lazio S.p.A. and Deputy Chairman of Banca Nuova S.p.A. He has been a member of the Board of Directors of Formez PA. – the Centre for education and studies for the South of Italy -, Aeroporti di Roma society, Cassa depositi e prestiti, Almaviva; Chairman of the Board of Auditors of IRI, E.N.I., Fondazione I.R.I., Finmare in liquidation, La Centrale Sviluppo del Mediterraneo, La Centrale Finanziaria Generale, Fintecna, Telespazio, Cassa Depositi e Prestiti Immobiliare; Chairman of the Supervisory Committee of Alitalia in A.S. and of the Control Commission for Proper Administration of the Company, and of the Control Commission for Administrative and Accounting Regularity at the Authority for the Supervision of Public Contracts; Member of the Advisory Committee for Public Service Functions in favour of the Board of Directors of Società Autostrade S.p.A.; Chairman of the Supervisory Body of Banca Infrastrutture Innovazione e Sviluppo; Member of the Rome Territorial Committee of UniCredit. 

Monorchio has written numerous essays and articles on economics and public accounting. These include: La finanza pubblica italiana dopo la svolta del 1992 (Italian Public Finance after 1992’s turning point), Economia della Finanza Pubblica (Economics of Public Finance) together with Nicola Quirino, Compendio di Contabilità di Stato (State Accounting Series) now in its 6th edition together with Lorenzo Mottura; two books: Dove va l’Italia (Where Italy is Going) and Viaggio italiano. Vizi e virtù dell’Italia in Europa (Italian Journey.Vices and Virtues of Italy in Europe) with Luigi Tivelli. 

He has received numerous awards and honours for his career’s merits: he is Knight of the Grand Cross of Merit of the Italian Republic, Knight of the Grand Cross of the Sovereign Military Order of Malta, Carabiniere of the role of Honour, Officer of the role of Honour of the Guardia di Finanza, the University of Sassari has awarded him the Degree Honoris Causa in Law.

Nella foto sopra, Assegnazione del Premio Internazionale Magna Grecia al Ragioniere Generale dello Stato Italiano Andrea Monorchio (a sinistra), consegnato dal Presidente dell’Associazione Internazionale Magna Grecia Nino Foti (a destra), con il Maestro orafo Gerardo Sacco (al centro). New York 1997.
In the photo above, Magna Grecia International Award to the General Accountant of the Italian State Professor Andrea Monorchio (left) bestowed by the President of the International Association Magna Grecia Nino Foti (right), with the Master Goldsmith Gerardo Sacco (centre). New York 1997.
Sotto, da sinistra: il Presidente della Confartigianato Ivano Spallanzani, il Presidente dell’Associazione Internazionale Magna Grecia Nino Foti, il Giudice della Corte Suprema degli Stati Uniti Hon. Antonin Gregory Scalia, ed il Ragioniere Generale dello Stato Italiano Professor Andrea Monorchio, New York, 2001.
Below, from left: the President of Confartigianato Ivano Spallanzani, the President of the International Association Magna Grecia Nino Foti, the Justice of the United States Supreme Court Hon. Antonin Gregory Scalia and the General Accountant of the Italian State Professor Andrea Monorchio. New York, 2001.

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