La cooperazione con il mondo accademico

I NUOVI ACCORDI CON UNIMED E LA SAPIENZA

Fondazione Magna Grecia espande la propria rete ed individua nuovi partner per raggiungere il suo obiettivo principale: promuovere la crescita sociale, economica e culturale del Mezzogiorno. Dopo la convenzione di luglio con il Dipartimento dArTe dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, è stato da poco firmato l’accordo quadro con “SAPIENZA INNOVAZIONE”, il Consorzio dell’Università Sapienza di Roma con cui saranno realizzate forme di collaborazione attraverso Convenzioni Operative ed attuative per contribuire all’innovazione del sistema Italia.

Attraverso l’accordo siglato il 21 luglio 2021 con il Dipartimento dArTe dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, Fondazione Magna Grecia ha posto le basi per una cooperazione con il mondo accademico. Fondazione e il Dipartimento dArTe mettono a disposizione strutture, competenze, tempi e risorse per assicurare ogni supporto necessario per attività di studio e ricerca sul patrimonio artistico, edilizio e sui beni culturali, per sostenere la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, etnico, linguistico, storico, artistico e archeologico e per favorire iniziative volte a salvaguardare la cultura e l’uso della lingua greca di Calabria e incoraggiarne il rilancio.
La convenzione regola in particolare le attività di collaborazione relative a SUDeFUTURI”, scommessa diventata progetto attraverso reti, relazioni e sinergie per trovare i tanti percorsi di futuro e sviluppo del Sud Italia. Il Rettore dell’Ateneo di Reggio Calabria Santo Marcello Zimbone e i responsabili del laboratorio di ricerca Lanscape_inProgress di dArTe, Ottavio Amaro e Marina Tornatora, hanno inaugurato la mostraMETAMORPHOSIS. Il progetto dei Beni confiscati alle Mafie” al Castello Ruffo di Scilla, il 27 luglio, in chiusura della conferenza stampa di presentazione di SUDeFUTURI – (R)innoviamo il Mezzogiorno, il terzo international annual meeting della Fondazione che si è tenuto il 9,10 e 11 settembre nel Castello Ruffo. Oltre al Rettore e ai responsabili del Laboratorio hanno partecipato al taglio del nastro della mostra il Presidente della Fondazione Magna Grecia Nino Foti, il sindaco di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà e il Prefetto Vicario di Reggio Calabria Maria Stefania Caracciolo.

Hanno arricchito il primo numero della rivista SUDeFUTURI MG Francesca Moraci, docente dell’UniMed e responsabile scientifico del Laboratorio di Strategie Urbane Dipartimento Architettura e Territorio LabStuTeup di dArTe, e Marina Tornatora, la responsabile scientifica di Landscape_inProgress. “Sud missione impossibile?” il contributo della Professoressa Moraci, che si è soffermata sul grande tema dei trasporti e della carenza di infrastrutture al Sud. La delicata questione del Ponte sullo Stretto di Messina è stata oggetto dell’approfondimento della Professoressa Tornatora.

La rivista cartacea, uscita per promuovere la terza edizione di SUDeFUTURI, ha fornito un’anticipazione delle tematiche di cui è discusso durante la tre giorni di settembre al Castello Ruffo di Scilla, che ha avuto tra gli ospiti relatori le docenti Moraci e Tornatora, il Rettore dell’Ateneo e il Professor Amaro. Durante il meeting il nodo infrastrutture, il ruolo strategico del Mediterraneo per il Mezzogiorno, la necessità di ribaltare la narrazione della Calabria attraverso il mito e la riscoperta dei luoghi e la sinergia tra Università ed enti locali per promuovere il territorio sono state alcune delle tematiche toccate dagli ospiti relatori dell’UniMed.
Oltre a SUDeFUTURI, la convenzione tra le parti prevede la cooperazione nella attività di didattica sperimentale, di ricerca scientifica attraverso borse e assegni di ricerca, di supporto a bandi competitivi regionali, nazionali ed europei, di collaborazione scientifica o alla promozione delle iniziative, di workshop e summer school nazionali e internazionali e laboratori creativi per la creazione di una rete e di presidi territoriali, culturali e artistici e il di coordinamento artistico/scientifico degli eventi e rassegne per la valorizzazione culturale dell’Area della Magna Grecia.

Ricerca, innovazione e formazione per generare eccellenze e sviluppo al centro della partnership con “SAPIENZA INNOVAZIONE”. Il Consorzio del maggiore Ateneo romano è sorto nel 2006 per facilitare il dialogo tra mondo produttivo e accademico, trovare forme di collaborazione stabili per coniugare ricerca ed innovazione, incoraggiare la creazione di imprese ad elevato contenuto tecnologico e sostenerne la competitività. Il Consorzio dell’Università Sapienza di Roma, specializzato nella gestione e nel coordinamento di progetti ad elevata rilevanza tecnico scientifica e nell’ideazione di progetti congiunti industria-università, vuole contribuire al processo di sviluppo del Mezzogiorno, supportando progetti ed iniziative del territorio individuati e proposti dal nostro think tank, nell’ambito dei propri obiettivi istituzionali. Con SAPIENZA INNOVAZIONE realizzeremo una collaborazione per favorire attività di analisi, studio, ricerca, formazione e comunicazione, con iniziative per la creazione di imprese innovative, aggregazioni e partnership tra il mondo dell’impresa e quello universitario e attività di supporto per i giovani. L’accordo quadro richiama la normativa di carattere generale cui si riferiscono le parti per stipulare Convenzioni Operative e attuative.