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Nilcéa Freire

Nilcéa Freire (1952-2019) era un’attivista femminista brasiliana, politica e accademica. Premio Internazionale Magna Grecia nel 2003. Sostenitrice perseverante dei diritti delle donne e delle minoranze sottorappresentate nel Paese, la sua vita e il suo lavoro hanno portato una lunga storia di lotte e vittorie: 

“Pur resistendo dobbiamo continuare a spingere per il progresso, e ciò che possiamo ottenere in questo momento sarà attraverso la stupenda organizzazione di giovani donne, in tutte le capitali statali e nelle grandi città del Brasile.” 

Naque a Rio de Janeiro da una famiglia di origini pugliesi da parte del ramo materno. Si iscrisse all’Università Federale di Rio de Janeiro (UFRJ) nel 1972, costretta poco dopo a sospendere gli studi a causa della sua attiva partecipazione alle proteste studentesche. Durante questo periodo venne esiliata in Messico, facendo poi ritorno in Brasile per concludere i suoi studi e laurearsi in Scienze mediche nel 1978, dopo un anno di studio presso la Muséum National d’Histoire Naturelle di Parigi.

A partire dal 1988, Fréire divenne parte dell’amministrazione universitaria. Si iscrisse ad un master in Zoologia al Museo Nazionale dell’UFRJ, conducendo ricerche sui parassiti prevalenti in Brasile. 

Nel 1992 frequentò il corso di leadership universitaria in Canada sponsorizzato dal Council of Rectors of Brazilian Universities e dall’Organizzazione degli Stati americani, che le consentì di divenire, al suo ritorno, Direttore della pianificazione e del budget per l’UFRJ. Nel 1996 fu eletta Vicerettrice dell’Università e, nel ‘99, divenne Rettrice e richiese alla UFRJ di fornire posti riservati agli studenti neri a basso reddito. 

Nell’autunno 2002, la Provincia di Roma, in collaborazione con l’Associazione Internazionale Magna Grecia presieduta da Nino Foti, realizzò un’importante operazione di marketing territoriale, firmando sei “Protocolli di Collaborazione” con altrettante istituzioni brasiliane, contribuendo alla promozione della cultura e allo sviluppo dell’economia del territorio provinciale romano. In tale occasione, il Rettore Freire ospitò la delegazione italiana dell’Associazione Internazionale Magna Grecia nella sede centrale della UFRJ per la sottoscrizione del Protocollo di Collaborazione tecnico-culturale con la Provincia di Roma e l’inaugurazione della mostra di stampati turistici provinciali allestita presso la stessa Università.

Tra il 2002 e il 2004 Nilcéa Freire presiedette il Consiglio Statale per l’Istruzione di Rio de Janeiro.

Nonostante si fosse affiliata al Partido dos Trabalhadores, Fréire venne coinvolta in questioni femministe solo nel 2004, anno in cui prestò giuramento come Segreteria Speciale delle Politiche per le Donne durante il governo del presidente Luiz Inácio Lula da Silva. Iniziò quindi la sua attività politica, tenendo la sua prima Conferenza Nazionale sulle politiche per le donne alla quale parteciparono oltre 120.000 donne provenienti da tutto il Paese. 

Il Piano Nazionale delle Politiche per le Donne venne elaborato in seguito della consultazione e si concentrava sulle politiche volte a migliorare lo status delle donne. 

Visto il suo successo, ricoprì l’incarico di presidente della Commissione Interamericana delle Donne dal 2005 al 2007, supervisionando gli impegni internazionali per la parità di genere. Nel 2008, fu invece coinvolta nei dibattiti sul diritto all’aborto, nel corso dei quali ha sostenuto l’idea che il diritto di scegliere deve spettare alla donna e al suo partner. 

Giunta al termine del suo incarico politico, nel 2010, Freire entrò a far parte della Ford Foundation come rappresentante a Rio de Janeiro e supervisionò gli sforzi della Fondazione in Brasile, per espandere opportunità e giustizia ai brasiliani sottorappresentati, in particolare agli afrobrasiliani e alle popolazioni indigene. 

Si spense per cause di malattia all’età di 66 anni, a Rio de Janeiro, nel 2019.

Nilcéa Freire (1953-2019) was a Brazilian feminist activist, politician, and academic. A persevering advocate for women’s rights and underrepresented minorities in the country, her life and work resulted in a long record of struggles and victories:

“While resisting, we must continue to push for progress, and what we can achieve at this time will be through the stupendous organization of young women in all the state capitals and large cities of Brazil.” 

She was born in Rio de Janeiro from a family of Apulian origins on the part of the maternal branch. She enrolled at the Federal University of Rio de Janeiro (UFRJ) in 1972. Shortly after, she was forced to suspend her studies due to her active participation in student protests. During this period, she was exiled to Mexico. She then returned to Brazil to finish her studies and graduated in Medical Sciences in 1978, after a year of study at the Muséum National d’Histoire Naturelle in Paris. 

From 1988, Fréire became part of the University administration. She enrolled in a master’s program in Zoology at the UFRJ National Museum, researching parasites that prevailed in Brazil.

In 1992, she attended the University Leadership Course in Canada sponsored by the Council of Rectors of Brazilian Universities and the American States Organization. Upon her return, this course allowed her to become UFRJ’s Budget & Planning Manager. In 1996, she was elected Vice-Chancellor of the University and, in ’99, became the Provost. She requested UFRJ to provide reserved seats for low-income black students. 

In autumn 2002, the Provincia di Roma, in collaboration with International Association Magna Grecia chaired by Nino Foti, carried out an important territorial marketing operation, signing six Collaboration Agreements with as many Brazilian Institutions, to the promotion of Italian culture and to the development of the economy of the Roman provincial territory. On that occasion, the Provost Freire hosted the Italian delegation of the International Association Magna Grecia in the UFRJ headquarters for the signing of the technical-cultural Collaboration Protocol with the Province of Rome and the inauguration of the exhibition of provincial tourist papers set up at the same University. 

Between 2002 and 2004, she chaired the State Education Council of Rio de Janeiro. 

Although she had joined the Partido dos Trabalhadores, Fréire did not become involved in feminist issues until 2004, when she was sworn in as Special Secretary for Women’s Policies during President Luiz Inácio Lula da Silva’s government. Thus, she began her political activity, holding her first National Conference on Women’s Policies, attended by over 120,000 women from across the country.

Following the consultation, The National Plan of Women’s Policies was elaborated, focusing on improving women’s status.

Given her success, she served as chairwoman of the Inter-American Commission of Women from 2005 to 2007, overseeing international efforts for gender equality. In 2008, she was involved in debates on the rights to abortion, during which she advocated for the idea that the right to choose should lie on the woman and her partner. 

Once her political tenure came to an end in 2010, Freire joined the Ford Foundation as a representative in Rio de Janeiro and oversaw the Foundation’s efforts in Brazil to expand opportunity and justice for underrepresented Brazilians, particularly Afro-Brazilians and indigenous people. 

She passed away due to a disease at 66 years old, in Rio de Janeiro, in 2019. 

Nella foto in alto, il Presidente dell’Associazione Internazionale Magna Grecia Nino Foti con il Rettore dell’Università Federale di Rio de Janeiro Nilcéa Freire, nella sede centrale della UFRJ. Rio de Janeiro, Novembre 2002.
In the photo above, the President of International Association Magna Grecia Nino Foti and the Provost of the University of the State of Rio de Janeiro Nilcéa Freire at the UFRJ headquarters. Rio de Janeiro, November 2002.

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