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la Commissione

La Commissione per il bando Calabria Emotions è composta da 15 membri: al Presidente della Fondazione Nino Foti si aggiungono prestigiosi nomi del mondo del cinema, della cultura, della comnunicazione e dell’informazione. A seguire, in rigoroso ordine alfabetico, le biografie brevi di ciascuno.


 

ARCANGELO BADOLATI

Originario di Palmi (Rc), Badolati è uno scrittore e giornalista laureato in giurisprudenza. 

Caposervizio della Gazzetta del Sud, ha sempre voluto fare i conti con la realtà della ndrangheta: fu  sua la prima intervista rilasciata negli anni ’90 da Concetta Managò, vedova del boss Franco Condello, quando decise di collaborare con la giustizia.
Per l’attività di scrittore e giornalista e per l’impegno antimafia nella sua regione, la Calabria, ha ricevuto importanti premi. Tra questi il Premio internazionale Giovanni Losarno, il Premio Gerbera gialla 2011 dell’Associazione antimafia Riferimenti per il giornalismo d’inchiesta, il Premio Gino Gullace per il giornalismo nel 2017. 

Vista la sua esperienza in materia di ndrangheta Badolati è stato nominato coordinatore del comitato scientifico dell’Osservatorio calabrese “Falcone-Borsellino”.


MIMMO CALOPRESTI

Domenico Calopresti, detto Mimmo, è un regista, attore e sceneggiatore calabrese.

Ha esordito nel cinema nel 1995 con il film La seconda volta, nel quale ha lavorato con Valeria Bruni Tedeschi, Marina Confalone e Nanni Moretti. Dopo appena un anno si è aggiudicato il Premio Ciak d’oro per la categoria “migliore opera prima” con il film La seconda volta. Oltre a una ventina di documentari, ha realizzato molti film: La parola amore esiste (1998), Preferisco il rumore del mare (2000), La felicità non costa niente (2003), L’abbuffata (2007), Uno per tutti (2015), Aspromonte – La terra degli ultimi (2019) È stato membro della giuria al Festival di Cannes nel 2001 e al Festival di Venezia nel 2004.
Da grande amante della sua Calabria, attraverso il proprio lavoro ha sempre voluto raccontare la storia e l’identità del Meridione e della Magna Grecia. 


GABRIELLA CARLUCCI

È una conduttrice televisiva, giornalista e politica italiana. Ha conseguito due lauree presso l’Università di Roma la Sapienza: Lingue e Lettere.
Nel corso della sua carriera televisiva si è divisa tra Rai e Mediaset, conducendo importanti programmi come il David di Donatello negli anni 1989 e 1990, il Festival di Sanremo prima al fianco di Miguel Bosé nel 1988, poi accanto a Johnny Dorelli nel 1990. La sua esperienza televisiva e la sua formazione le hanno garantito un bagaglio artistico di tutto rispetto: è la direttrice artistica del Festival del Cinema italo-spagnolo di Palma de Mallorca Fiesta! e si sta impegnando nel lancio del Marettimo Italian Film Fest, primo Festival del Cinema tutto Made in Italy.
Nella carriera politica è stata parlamentare alla Camera dei Deputati in diverse legislature e sindaco di Margherita di Savoia.


ANTONELLO COLOSIMO

Magistrato della Corte dei Conti, è nato a Napoli ma è cresciuto in Calabria, radici cui tiene più di ogni altra cosa.

Lavora per le istituzioni da oltre 35 anni: dalla Ragioneria Generale dello Stato a varie amministrazioni come direttore generale, capo di gabinetto e consigliere giuridico di ministri.

È stato Alto commissario vicario per la lotta alla contraffazione. È giudice tributario e docente universitario.

 

 


FRANCESCO DEL GROSSO

È un regista, sceneggiatore, montatore e scrittore italiano, laureato al Dams dell’Università degli Studi di Roma Tre.

Da sempre svolge un’attività cinematografica a tutto tondo: scrive, dirige e monta spot, cortometraggi e documentari di grande successo. Nel 2011 realizza 11 metri, documentario su Agostino Di Bartolomei, evento speciale alla 6a edizione del Festival Internazionale del Film di Roma, vincitore dell’Italian Sports Award, nomitation ai Nastri D’Argento e all’International Festival of Sport Movies Krasnogorski.
Nel 2014 esce con Fuoco Amico – la storia di Davide Cervia, in concorso al Bif&St e vincitore del Premio Safiter per i diritti umani al Salento Finibus Terrae, della Menzione Speciale della Giuria all’Est Film Festival e del Premio Speciale per l’impegno civile al Saturno Film Festival. 


ALESSANDRO GRANDE

È un regista e sceneggiatore calabrese.

La sua formazione artistica inizia in Calabria, nelle sale teatrali, per poi proseguire a Roma, dove si trasferisce nel 2006 per laurearsi in Comunicazione multimediale con specializzazione in Storia e Critica del cinema, all’Università di Tor Vergata.

Nei suoi lavori si concentra sulla trattazione di temi sociali.
Ne è prova il cortometraggio In my prison, che racconta la storia di un detenuto alla ricerca della felicità, presentato alla Roma Fiction Fest nel 2010.
Con Bismillah affronta il tema dell’immigrazione. Il cortometraggio vince il David di Donatello nel 2018, e viene selezionato tra 265 titoli partecipanti, a rappresentare l’Italia agli Oscar 2019.

 


EDUARDO LAMBERTI CASTRONUOVO

È editore di Rtv e direttore dell’Istituto Clinico De Blasi.

Dopo la laurea in Scienze Biologiche ed in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Messina e la specializzazione in Reumatologia all’Università di Catania, ha esercitato la professione nel Centro per le Microcitemie degli Ospedali Riuniti, passando poi  alla Direzione dell’Istituto. È stato docente in diverse Università del Sud: Università di Messina e Università per gli stranieri “Dante Alighieri”. Ha al tempo stesso ricoperto il ruolo di presidente dell’ordine Nazionale dei Biologi e di vice presidente dell’Associazione degli Industriali della provincia di Reggio Calabria.

Nel 2000 è stato nominato Commendatore al Merito della Repubblica Italiana.

 


PARIDE LEPORACE

Giornalista impegnato tra la Calabria e la Lucania, è vicedirettore de Il Quotidiano del Sud, testata degli esordi dove ritorna dopo la lunga esperienza come direttore della Lucana Film Commission, continuando a dividersi tra la passione giornalistica e quella di critico cinematografico.

Ha fondato Radio Ciroma e il quotidiano Calabria Ora, ha diretto il Quotidiano della Basilicata dopo l’esperienzza di caporedatore a Il Quotidiano della Calabria.

Ha scritto il libro Toghe rosso sangue, saggio in cui racconta la vita di 27 magistrati uccisi dalle mafie. Nel 2021 esce con il primo libro di narrativa, Cosangeles.

 

 


DOMENICO MADULI

È un imprenditore della comunicazione alla guida di aziende leader a livello nazionale nei settori dell’editoria, della comunicazione e del marketing. Da oltre vent’anni Ad del gruppo Publiemme di cui è fondatore, da qualche anno è editore del network interregionale LaC. Attraverso la Società Editoriale Diemmecom, è anche editore di una testata regionale (LaC News24), di due testate locali (IlVibonese e il Reggino).

Numerosi i premi ottenuti nel campo dell’editoria e della comunicazione. Nel 2014 riceve dall’associazione Giovani per Roma e Giovani per la Calabria, presso il Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, il Premio Italia Giovane per aver preso parte allo sviluppo sociale, occupazionale e tecnologico del Paese.
È vicepresidente della sezione Cartaria, Editoria e Comunicazione di Unindustria Calabria.


GIULIO MASTROMAURO

Regista e sceneggiatore italiano,  membro dell’Accademia del Cinema Italiano e direttore artistico di Zen Movie, si approccia da autodidatta al mondo del cinema, dopo essersi laureato in giurisprudenza.

Mastromauro scrive e dirige diversi cortometraggi apprezzati da pubblico e critica, tra cui Nuvola, nel 2015 insieme a Mimmo Cuticchio – candidato ai Nastri d’Argento e vincitore di oltre 50 riconoscimenti – e Inverno, nel 2020, con il quale si aggiudica la vittoria del David di Donatello per il Miglior Cortometraggio ed è in considerazione per gli Oscar 2021 nella categoria Live Action Short Film.

 

 


ANTONIO NICASO

Nicaso è un vanto italiano: giornalista, docente e saggista tra i massimi esperti di ‘ndrangheta al mondo.

Calabrese di origine, vive tra il Canada e gli Stati Uniti, dove insegna in prestigiose università come la Queen’s University di Toronto. 

Nonostante la lontananza dalla sua terra, continua oltre oceano la lotta contro la ‘ndrangheta scrivendo saggi, molti dei quali con il magistrato Nicola Gratteri, Procuratore di Cosenza, tra cui come Fratelli di Sangue, Oro bianco, La rete degli invisibili, l’Inganno della Mafia, La Malapianta, Ossigeno Illegale, Storia segreta della ‘ndrangheta.
Suo è il saggio Global Mafia, (1995), in cui ha spiegato il concetto di “partenariato criminale”.

 


PASQUALINO PANDULLO

È giornalista e caporedattore di TGR Calabria. Da oltre trent’anni svolge la sua attività in Rai, con una particolare attitudine ai servizi culturali. Prima di approdare nella tv di Stato e scalare tutte le tappe del percorso gerarchico in Rai, ha lavorato per il quotidiano Oggisud

Ha ottenuto numerosi riconoscimenti. È stato citato come conduttore del TG Regionale dal Magazine “Sette” del Corriere della Sera.

Nel 2006 ha fondato con altri esponenti del mondo culturale l’Accademia degli Affaticati, attraverso la quale ha promosso per anni il Premio Nazionale Tropea, evento letterario di cui è stato direttore artistico, che ha ospitato nella cittadina calabrese autori di rilievo nazionale.

 


GIANNI QUARANTA

È un regista, scenografo, costumista e designer italiano. Premio Oscar 1987 migliore scenografia per il film Camera con vista di James Ivory, Premio César 1995, sempre per la migliore scenografia di Farinelli – Voce Regina di Gerard Corbiau, ha debuttato nel cinema al fianco di Franco Zeffirelli, creando con Renzo Mongiardino la scenografia di “Fratello Sole, Sorella Luna” nel 1971, prima delle tre nomination all’Oscar.
Tra i suoi numerosi riconoscimenti ci sono abnche due oscar inglesi del cinema, i Bafta Awards, per le sue ambientazioni scenografiche de La Traviata con Plácido Domingo e Teresa Stratas, oltre a  Camera con vista.
Nella sua attività di scenografo realizza importanti spettacoli teatrali per opere come La Traviata, Tosca, Rigoletto, Aida, Mosè e il Faraone per i più celebri teatri al mondo, alcune ancora in scena tra gli Emirati, l’Oman e gli Usa.


MARIO VITALE

Dopo la laurea in Saperi e tecniche dello spettacolo cinematografico alla Sapienza di Roma, inizia subito il suo successo come regista.  È  prossimo all’uscita del suo ultimo film L’Afide e la formica, con Beppe Fiorello e Lodo Valentina. 

Ha realizzato diversi cortometraggi, tra cui Il Tuffo, premiato in prestigiosi festival in Italia e in America, il cortometraggio collettivo Il Miracolo, presentato alla 72ª Mostra del Cinema di Venezia, alla 10ª Festa del Cinema di Roma e vincitore di una Menzione Speciale ai Nastri d’argento del 2016. Con il cortometraggio Al giorno d’oggi il lavoro te lo devi inventare  è arrivato in semifinale al Los Angeles CineFest.