Note Magiche: il vincitore tra le 5 proposte selezionate dai membri della commissione di Calabria Emotions per raccontare l’identità della Calabria


Calabria Emotions ha il suo finalista.
Originalità, musicalità ed emozioni: questi i punti su cui hanno insistito i membri della Commissione di Calabria Emotions nell’ultimo incontro, durante il quale è stato scelto il vincitore del bando di cortometraggio per chi ha la Calabria nel cuore. Note Magiche, di Maurizio Paparazzo e Massimo Russo, è l’idea scelta tra la top five dei cinque finalisti.

Si chiude così la prima fase del lavoro avviato dalla Fondazione Magna Grecia con la scelta della sceneggiatura definitiva da parte della Commissione per scegliere il vincitore.

Avevano passato la prima selezione, in rigoroso ordine sparso: Il ceramista di Ambra Reijnen per Amarena Film, La chiamata di Barbara Rosanò, Kola di Giovanni LeuzziMi illumino d’immenso di Luca Fortino per Dorado Pictures, Note Magiche di Maurizio Paparazzo.

C’è Khaleb/Kola, che viene dal Mali e vive con altri giovani migranti in un piccolo centro reggino dove impara a suonare l’organetto e la tarantella, diventando protagonista di una storia di integrazione, nostalgia e amore. Ci sono mani che lavorano la creta seguendo il racconto di Leonida Répaci e si intersecano con sequenze di vita e di luoghi magici della Calabria. Ci sono gli astragali, piccoli ossi di capra cubici, antenati magnogreci dei moderni dadi, il flauto magico di Mozart e il volo su alcuni dei luoghi magici della Calabria. C’è una caccia al tesoro che riporta in Calabria un trentenne estroso amante dell’arte, seguendo le tracce del nonno attraverso una mappa trovata per caso in soffitta. Ci sono tartarughe, bachi da seta, cicale, lavanda, castelli e intimità nella ricerca dell’essenza del viaggio in Calabria. Alcune proposte sono complete di regia e produzione, altre si avvarranno dell’affiancamento di Indaco Film, partner nella produzione e nella distribuzione del cortometraggio.

Il lavoro di preselezione della Commissione ha impegnato ciascuno in modo diverso nell’assegnazione del massimo di cento punti per ogni soggetto, ponderati in base ai cinque criteri di rappresentazione identitaria della Calabria, impatto emotivo, sguardo di originalità del territorio, impatto visual e fotografia, fattibilità del progetto. Per i registi e gli esperti di cinema – Mimmo Calopresti, Francesco Del Grosso, Alessandro Grande, Paride Leporace, Giulio Mastromauro, Gianni Quaranta, Mario Vitale – l’abitudine a selezionare soggetti e trattamenti ha agevolato i tempi della votazione, mentre gli altri giurati hanno voluto leggere e rileggere le proposte prima di procedere all’assegnazione dei singoli punteggi. È stato così per Arcangelo Badolati, Eduardo Lamberti Castronuovo, Antonello Colosimo, Domenico Maduli, Antonio Nicaso, Pasqualino Pandullo, oltre che per il Presidente della Fondazione Nino Foti.

Conteggi azzerati, si riparte da zero. Ciascun giurato voterà i cinque finalisti assegnando il massimo di quaranta voti a proposta: avranno a disposizione da 0 a 10 punti per ciascuno dei 4 criteri scelti per designare il vincitore. Creatività, originalità, sceneggiatura e fattibilità: questi i quattro criteri su cui verrà scelto il cortometraggio di Calabria Emotions. Il vincitore sottoscriverà un contratto con Fondazione Magna Grecia e inizierà a girare: il cortometraggio sarà presentato a Scilla a settembre, durante il III international annual meeting SUDeFUTURI.

la commissione

«La Calabria è un cuore pulsante capace di regalare emozioni infinite. Calabria Emotions cerca quelle emozioni». In tanti si sono ritrovati nelle parole riportate dal Presidente di Fondazione, Nino Foti, che hanno stimolato l’interesse di molti a partecipare e a raccontare la vera anima del territorio calabrese. Fondazione è particolarmente soddisfatta del numero delle proposte ricevute nel mese di pubblicazione del bando: una risposta non scontata che dà il senso dell’urgenza dei calabresi di raccontare la vera identità della propria terra. Non sarà un’impresa facile scegliere tra le tante proposte inedite ed originali pervenute i 5 finalisti e poi, tra questi, il vincitore.

Fondazione ha coinvolto grandi professionisti del cinema, dell’informazione, della comunicazione e della cultura. La selezione della Commissione è avvenuta seguendo specifici criteri: tecnici, sulla base delle competenze di giudizio acquisite ed affinate da ciascun membro, ed identitari, più riferiti ai valori culturali, storici e sociali della Calabria.

tutti i componenti della Commissione

La Commissione rispecchia uno dei più importanti patrimoni della Fondazione: le persone. Quindici personalità di alto profilo. Come Gianni Quaranta, premio Oscar per la scenografia nel 1987 del film “Camera con Vista” e vincitore, tra l’altro, del César. O come Antonio Nicaso, tra i massimi esperti di ‘ndrangheta nel mondo, Mimmo Calopresti, regista e sceneggiatore vincitore di numerosi premi tra cui il Ciak d’oro nel 1996, Gabriella Carlucci, celebre conduttrice televisiva e direttrice artistica del Festival del Cinema italo-spagnolo di Palma de Mallorca, in questi giorni impegnata nel lancio del Marettimo Italian Film Fest.

Tra le giovani menti creative Alessandro Grande, regista e sceneggiatore che con il corto “Bismillah”, David di Donatello 2018, ha rappresentato l’Italia agli Oscar 2019; Giulio Mastromauro vincitore del David di Donatello 2020 con il cortometraggio “Inverno”, scelto dall’Accademia del Cinema Italiano nella corsa verso l’Oscar; Mario Vitale, regista che ha finito da poco di girare in Calabria il film “L’afide e la formica”, con Beppe Fiorello, ed infine il poliedrico Francesco Del Grosso, regista, sceneggiatore, critico cinematografico.

E ancora professionisti dell’informazione e della comunicazione sul territorio calabrese: Domenico Maduli, Ad del Gruppo Pubbliemme ed editore di LaC, Eduardo Lamberti Castronuovo, editore di Rtv, Pasqualino Pandullo, caporedattore del TGR Calabria, Paride Leporace, vicedirettore del Quotidiano del Sud, già direttore della Lucana Film Commission, Arcangelo Badolati, giornalista della Gazzetta del Sud. La Fondazione Magna Grecia è rappresentata in Commissione dal Presidente Nino Foti e dal Presidente dell’organismo di vigilanza Antonello Colosimo.