Benvenuti agli amici della Magna Grecia

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di Nino Foti

Signore e Signori,

in qualità di segretario generale dell’Associazione ho l’onore e il piacere di aprire i lavori di questo primo Simposio internazionale sulla Magna Grecia dal tema: “Tradizione civile della Magna Grecia nella storia del Mezzogiorno”.

Dopo circa due anni di lavori preparatori, faticosi ma molto stimolanti, in Italia e negli Stati Uniti, l’Associazione Internazionale Magna Grecia può oggi celebrare la sua prima manifestazione ufficiale alla presenza di un pubblico così numeroso e qualificato, al quale porgo un cordialissimo saluto.

Il fine per cui nasce la nostra Associazione Internazionale Magna Grecia? Il recupero di una grande tradizione di civiltà, per poter meglio creare il futuro. In tutti questi anni, si è fatto riferimento al Sud d’Italia, alle sue necessità, ai suoi problemi, all’“emergenza” sociale in cui spesso si trova, tenendo conto quasi esclusiva- mente delle questioni economiche, industriali, produttive. Si è dimenticata la cultura, che è l’anima di una società. Non si è valutato l’enorme potenziale di sviluppo che le regioni del Mezzogiorno hanno, finendo con il considerarle o destinate a un’eterna depressione o semplice “terra di conquista” per capitali, imprenditori ad essa estranei. Noi invece siamo convinti che il segreto del suo riscatto il Sud ce l’ha in sè stesso, nell’enorme patrimonio di cultura, tradizioni, capacità, in una parola di “civiltà”, che possiede. Un patrimonio da recuperare, rispolverare, riconoscere, valorizzare. Il patrimonio della Magna Grecia, appunto, e di tutto ciò che ne seguì.

L’Associazione è lieta di aver potuto annoverare quali co-organizzatori di questo importante incontro quattro prestigiosi organismi del mondo culturale italiano, rappresentati questa sera dai loro presidenti.

Sono, infatti, presenti il professor Sergio Zoppi, presidente del Formez (Centro di formazione e studi per il Mezzogiorno), l’avvocato Gerardo Marotta, presidente dell’Istituto italiano per gli studi filosofici di Napoli, il professor Attilio Stazio, presidente dell’Istituto per la storia e l’archeologia della Magna Grecia di Taranto e l’avvocato Franco Chirico, presidente della Fondazione Alario per Elea Velia con sede a Marina di Ascea.

Desideriamo rivolgere un ringraziamento particolare al dottor Aldo Corasaniti, giudice della Corte costituzionale, per l’aiuto fornitoci nella fase organizzativa della manifestazione, e che ci onora questa sera con la sua presenza.

Prima di cedere il microfono al dottor Nuccio Fava, che ringraziamo ancora di cuore per aver accettato di presiedere questo Simposio, vorrei presentare brevemente il professor Gino Gullace e il professor Rocco Caporale, rispettivamente presidente e vicepresidente della nostra Associazione. Il professor Caporale è preside della Facoltà di Sociologia della St. John’s University di New York, direttore dell’Istituto di studi italo-americani di New York e presidente dell’International Committe for the Mezzogiorno.

Il presidente Gino Gullace, giornalista della Rizzoli Corporation ha pubblicato centinaia di articoli e inchieste su nume-rose riviste, tra le quali: l’“Europeo”, “Oggi”, “Oggi Natura”, ha scritto per “Grandi eventi del XX secolo”, per l’Enciclopedia Larousse. Ha pubblicato numerosi saggi filosofici e, di recente, un volume illustrato sul presidente degli Stati Uniti d’America, Ronald Reagan.


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Fondazione Magna Grecia